venerdì 5 luglio 2013

Come si cambia...

eravamo solo noi... che andavamo a letto la mattina presto...


Quei tempi sono passati senza nessun rimpianto, anzi, felici di averli vissuti ;)
Mai guardare indietro con rimpianti, non si fa! Tutto è segnato ed io ci credo fermamente, i conti tornano sempre :)
La vita è formata da tanti tasselli che alla fine devono ricongiungersi per poter dire che è stata vissuta.
I pianti e le risa, incubi e grandi dolori formano il grande puzzle da cui nessuno è immune, è la VITA!

Si corre troppo oggi, nessuno ha più tempo per un esame di coscienza...

Sono grata ai miei genitori, nonostante la malattia di mamma, lei mi ha incoraggiata sempre, anche quando babbo se ne è andato per sempre. Ero troppo giovane per pensare solo che mio padre soffriva per il male di mamma e quella sofferenza lo ha portato via senza scampo. Con mamma abbiamo passato momenti duri e difficili che però hanno fatto di me una piccola donna.

Quando conobbi quello che poi sarebbe diventato mio marito, mamma decise che era arrivata la sua ora, furono anni duri per la mia mente, ora riesco a capire, forse.

Grazie babbo e grazie mamma!








venerdì 2 novembre 2012

2 novembre

Oggi si commemorano i defunti, riflettevo poco fa, defunti sono coloro che non vivono più nel nostro cuore, le persone che ci hanno deluso e che abbiamo cancellato. I defunti ai quali oggi va il mio pensiero sono quelli che vivono in me, che sento vicino ogni momento della vita. Loro non moriranno mai.
I fiori costosi che ho visto prendere mi hanno fatto riflettere: perché? Per farsi perdonare le mancanze? Un fiore semplice, un fiore di campo è quello che vorrebbero, messo con amore e non per sfoggiare la nudità dell'anima.

domenica 28 ottobre 2012

Una nuova stagione.

Le stagioni si rincorrono e con loro avvengono strane modifiche ai nostri atteggiamenti nei confronti della vita, del prossimo. Quella passata è stata per lo più un estate di cammino, nel vero senso della parola!!!
Quanto ho camminato! Cinque mesi senza automobile non sono pochi, il tutore, l' intervento alla mano, il post intervento con rieducazione e trattamenti vari.
Sembrerebbe tutto a posto.
Nel contempo posso raccontare di esperienze felici, andare a piedi è riprendere rapporti persi, ho fatto incontri che probabilmente mi sarei persa, scambi di saluti e chiacchiere con amiche che non incontravo da anni.
Ho ripreso la bici e quel giorno che l'ho potuto fare, finalmente, ho sentito che quella era una grande conquista, mi sembrava di volare!
Voglio accogliere questa nuova stagione così, positiva, camino acceso, guardando il futuro che verrà.

domenica 15 luglio 2012

No, non ci siamo proprio!

Essere sempre aperti verso il prossimo non sempre produce, talvolta mi è successo di intravedere una sorta di incredulità in parole chiare "ma che me voi fregà?"
Poche le persone che ho conosciuto degne di colloqui sinceri, davvero poche :-(
Ma poi... le persone più sconosciute, quelle di cui mai immagineresti un tocco d'ala che si posa su di te, proprio loro, gli angeli umani, le persone solide nell'animo, scaldano il cuore.
Ieri ero a fare la spesa e nel mettere sul rullo della cassa ho trovato qualche difficoltà (poca in verità) dovevo agire solo con la mano sinistra. Una signora di buon cuore e tanta umanità non si è tirata indietro, mi ha sollevato dal cestino la spesa e messa sul rullo della cassa. Che dire? Grazie signora sconosciuta, lei è un grande esempio di quell'educazione civica che nel tempo si è persa, e che forse come me negli anni andati ha studiato.

Questo è un blog di riflessioni, per capire/capirci se possibile.

Andare a ruota libera è il sogno di tutti, purtroppo non si può e spesso bisogna "pesare" le parole. Non mi è mai piaciuto farlo ma con i tempi che corrono.... bye!!!

venerdì 29 giugno 2012

Siamo o sono?

Per più di un occasione sono rimasta a riflettere sui modi di dire, o meglio, di condividere le reali situazioni a seconda che queste siano pro o contro.
Fino a qualche giorno fa le bandiere dell'Italia le potevo contare sulle punte delle dita di una mano (questo è successo nella mia città), poi pian piano sono cicciate! Dopo la vittoria di ieri e in previsione della partita di domenica oh! ma quante ne spunteranno! Nella mia città funziona così.
Dalle esternazioni dei concittadini noto una sorta di coda di paglia, spesso mi piace leggere i commenti su un quotidiano locale online, alcuni li apprezzo ma altri nascondono nel commento tanta falsità.
E' quel "tu non mi freghi" che mette paura.
Per quanto la mia infanzia non sia stata il massimo della felicità per via del male di mamma non riesco a capire la disonestà delle persone, l'astio nel porsi verso il prossimo solo perché si è incapaci di vivere.
Nei miei ricordi torna spesso la generosità di mio padre, in quel periodo c'era il campo profughi e non vi era domenica che non avessimo ospiti (tutte belle persone fuggite dal loro paese per motivi politici) Persone non di strada, né delinquenti... una volta era diverso! C'era la cantante lirica che cercava fortuna negli USA, così come la dottoressa che volava per la Svezia e tanti, tanti dei quali solo adesso posso capire il perché.
I pranzi che preparava babbo erano sempre fatti con cura, addirittura la zuppa inglese, unica!
Poiché all'epoca ero bimba, e da bambini lasciare casa o nazione è come cambiare famiglia, non capivo.
Quest'esperienza invece mi ha creato un apertura verso il prossimo che raramente verrà corrisposta perché  al giorno d'oggi noto che tutti si parano il di dietro. Sarà Questo il grande MALE?
.... non finisce qui :-)


martedì 8 novembre 2011

il cammino della memoria prosegue...

...l'ultima spiaggia che ha vissuto Rudy. Questo è il lato triste della mente. Mi rifugio in questo blog solo nei momenti dannati, quelli di cui non potrei mai scrivere sul caro blog dei miei mici@mici, quel blog è il lato bello della mia vita, il sorriso condito qualche volta da qualche inquietudine, è vero. Ma una bella scelta di sopravvivenza al dolore!

In questi giorni di piogge, frane, morti solo per fatalità o preannunciate incurie dei luoghi. Non posso dire di più. Fatto è che ho avuto un ritorno al passato, forte, pungente, che stavo cercando di dimenticare. Quel luogo, Marina di Campo dove oggi ho sentito c'è stata una vittima per il maltempo, ecco. Quello è il luogo dove mio fratello ha perso la vita, ormai sei anni fa.

Lo so, la vita è questa, ormai sono adulta, diventata tale troppo presto però. Guardo quella spiaggia in tv e mi sento sola. Quell'ospedale a Portoferraio di cui ho visto fin troppo bene l'obitorio. Non riesco ancora a staccarne la mente.

I nostri gatti mi hanno donato molto, la scelta della razza l'ho dedicata a Rudy, lui lo sa... dall'alto.

giovedì 27 gennaio 2011

Per ricordare un grande uomo e artista

Sono qui tristissima, sembra che questo blog sia una tale raccolta, non so...
... oggi è venuto a mancare il papà di un Amico.
Era tempo che soffriva ma mai ci si sarebbe aspettati questo momento. Un uomo forte di temperamento, una vita dedicata all'arte, la scultura.
Giuseppe Ranaldi se ne è andato lasciando per noi un gran ricordo, il suo amore per l'arte.
Diverse volte mi sono trovata nel suo studio ad ammirare le sue opere, ad ammirare la sua forza di espressione.
Mi rivolsi a lui per creare il masso in ricordo a mio fratello che poi è stato calato in mare, lo ha fatto con amore. Non lo scorderò per tutta la vita.
I suoi occhi hanno sempre mostrato quella voglia di plasmare, creare già solo con lo sguardo. Ettore, ne devi essere fiero, hai avuto un grande dono, un papà ineguagliabile.
Non piangere, lui non vorrebbe, ricordalo con fierezza. E' quello che si aspetta da te e da Ugo.
I grandi non si dimenticano...

domenica 25 luglio 2010

a qualcuno non piacerà...

... a qualcuno in particolare. Sono veramente stanca, devo sollevare questo macigno ma è dura. Le falsità delle persone che consideravo "amici" mi hanno tradita nell'anima. Ho messo uno stop e questo rimarrà, credo per sempre. Non accetto, non posso, le slinguazzate delle serpi. Avrei dovuto accorgermene prima, ma come si dice... meglio tardi che MAI!
Ora mi sento libera, finalmente!

mercoledì 16 giugno 2010

Ricordi dell'infanzia

Ho tanti ricordi, alcuni molto sbiaditi, di alcuni invece non potrò avere conferme. Poco fa ho aperto per sgranocchiare davanti alla tv una bustina di noccioline (arachidi? io le conoscevo da bimba come bagigi) Tutto mi è tornato alla mente, mio padre che portava i bagigi freschi, il forno da accendere e poi quel buon odore in cucina, il sapore che mai dimenticherò. Ora appunto assaggiando le ARACHIDI mi chiedevo ma come sono state tostate? Tutto un altro sapore...
I profumi dell'infanzia credo siano indimenticabili, ho altri bellissimi ricordi per fortuna...
...ma adesso è tardi, i ricordi vanno dosati.

sabato 5 giugno 2010

Un pensiero per PUPA


Pupa era una gattina meravigliosa, amata e coccolata penso come nessuna. Francesca mi metteva al corrente spessissimo delle sue evoluzioni, era viverla attraverso i suoi racconti. Pupa era una figlia per Francesca e Tommaso, una sorellina per Fabrizio. Per me era Pupa, il nome che le avevo dato esprime tutta la sua dolcezza e l'amore che ho avuto per lei. Pupetta ci ha lasciati il primo di giugno dopo tante sofferenze, è volata sul ponte dell'arcobaleno ed io non riesco a farmene una ragione, sto' malissimo. Dovremo trovare una sorta di consolazione pensando che si starà divertendo con altri piccoli rubati a questa terra, ma è difficile, molto. Le mie lacrime per lei sono infinite, la rabbia è grande.
Amore di Pupa hai lasciato un grande segno nella nostra vita, un bacio piccola!